La nostra storia al Tartuchino

La nostra storia al Tartuchino

 

Era il 1988. Eravamo in vacanza. Non avevamo mai pensato di cercare una casa in piena campagna. Ma all’amor non si comanda: siamo passati davanti al Tartuchino per puro caso, e sempre per caso abbiamo saputo che era in vendita, e ce ne siamo perdutamente innamorati.


 

L’amore nasce dal desiderio improvviso di rendere eterno il passeggero.

(Ramón Gómez de la Serna)


 

Ci siamo innamorati della pietra del casale, dei suoi tetti sfalzati, del panorama che si gode dall’oliveto, del profilo delle colline e della striscia dell’Argentario in lontananza, dell’aria tersa, della pace, dei colori…

E ne siamo tutt’ora innamorati.

Successivamente è stata acquistata e restaurata la casetta, per le vostre vacanze.

La strada ora divide la Casetta Tartuchino dall’azienda: al Podere Tartuchino,  produciamo olio extra vergine di oliva biologico e confetture con un’altissima percentuale di frutta, e senza conservanti e pectine.

 

Biodiversità

Siamo grati e consapevoli di avere la fortuna di vivere in un territorio  ancora tanto ricco di  biodiversità: per questo motivo, cechiamo di ridurre quanto più possibile il nostro impatto, sia nelle coltivazioni, sia nell’ospitalità: non vogliamo che questo luogo perda il suo carattere.

Lavoriamo in biologico, abbiamo un oliveto inerbito che a primavera è uno spettacolo di fioriture differenti.

Nell’oliveto, da cui la vista spazia fino al promontorio dell’Argentario,abbiamo creato una belvedere con tavolo e sedute: ci piace rilassarci lì con un buon libro. Volete farlo anche voi?